Sofia Stevi e Barbara Casavecchia in conversazione

Luglio 13, 2022 – Monaco

Nell’ambito della mostra di Sofia Stevi song without an ending (14 aprile – 22 luglio 2022), lo spazio espositivo della Società delle Api a Monaco, Le Quai, ha ospitato una conversazione tra la scrittrice e curatrice Barbara Casavecchia e Sofia Stevi, intitolata  They spoke to me without words.

Il titolo originale di questa conversazione, They spoke to me without words, è una citazione da un libro recente della poetessa italiana Chandra Candiani: Questo immenso non sapere. Conversazioni con alberi, animali e il cuore umano. In risposta al testo di Ben Eastham che accompagna la mostra, la conversazione intende riflettere sulle molteplici conversazioni poetiche che Sofia Stevi condivide con la natura attraverso il proprio mondo di simboli e archetipi. Come scrive Candiani nel libro, dovremmo riscoprire “la pratica della meraviglia (…), che guarisce anche il cuore più ferito della Terra”.

Mercoledì, 13 luglio 2022
11:00–13:30
Le Quai
8 Quai Antoine 1er, 4° piano
Monaco

Sofia Stevi (Atene, 1982) realizza pitture, sculture e lavori su carta. Ispirandosi alla letteratura, alla filosofia e alla vita quotidiana, le sue opere uniscono un ampio spettro di riferimenti, dagli scritti della poetessa vittoriana Christina Rossetti alle immagini trovate su Instagram. La pratica lirica di Sofia Stevi comprende pittura, scultura, libro d’artista e poesia. Nei suoi lavori, i ricordi del mondo antico convivono con la vita quotidiana, dando luogo a composizioni i cui racconti risultano enigmatici e spesso frammentati. Nel suo processo pittorico istintivo, pensieri e idee convergono in opere che risultano talvolta poetiche, talvolta drammatiche. Muovendosi tra reale e immaginario, le sue opere sono spesso profondamente personali, esplorando i desideri e i sogni dell’artista.

Le sue recenti mostre personali includono: Alma Zevi, Venezia (2021, 2018); The Breeder Gallery, Atene (2020, 2017); Pippy Houldsworth Gallery, Londra (2019); Baltic Centre for Contemporary Art, Newcastle Upon Tyne (2017); Alma Zevi, Celerina (2016). Tra le mostre collettive recenti: The Breeder Gallery, Atene (2020); Galeria Pelaires, Palma di Maiorca (2020); Haus N, Atene (2020 & 2018); Wiener Art Foundation, Atene (2017); Museo Benaki, Atene (2016); 53 Beck Road, Londra (2015); Aeropagus Konigen, Vienna (2015); Yorkshire Sculpture Park, Wakefield (2013); Whitechapel Gallery, Londra (2011).

Nel 2015, è stata artista in residenza presso Cuprum, a Nicosia (Cipro). Nel 2010, Stevi ha co-fondato la casa editrice poetica Friary Road House e, nel 2013, ha co-fondato lo spazio d’arte indipendente Fokidos, dove ospita mostre e residenze con artisti greci e internazionali. Attualmente vive e lavora ad Atene ed è rappresentata dalla galleria The Breeder di Atene.

Barbara Casavecchia è scrittrice, curatrice indipendente e docente con base tra Venezia e Milano, dove insegna all’Accademia di Belle Arti di Brera. Collaboratrice di Frieze, i suoi articoli e saggi sono apparsi su Art Agenda, Art Review, Flash Art, Mousse, South/documenta 14, Spike, oltre che in diversi libri e cataloghi di artisti. Dal 2008 al 2017 ha co-curato con Andrea Zegna il progetto di arte pubblica All‘Aperto (Fondazione Zegna, Trivero, IT), con progetti comunitari e installazioni permanenti site-specific di Daniel Buren, Alberto Garutti, Stefano Arienti, Roman Signer, Marcello Maloberti, Dan Graham, Liliana Moro, Alek O., Laura Pugno, Valentina Vetturi. Nel 2014 ha co-curato la retrospettiva Maria Lai. Ricucire il mondo al MAN di Nuoro (con Lorenzo Giusti). Nel 2018 ha curato la mostra Susan Hiller. Social Facts presso OGR, Torino. Attualmente (2021–2023) guida la borsa di ricerca The Current III “Mediterraneans: ‘Thus waves come in pairs’ (after Etel Adnan)”, promossa da TBA21-Academy presso Ocean Space.