{"id":2715,"date":"2024-06-10T14:05:06","date_gmt":"2024-06-10T14:05:06","guid":{"rendered":"https:\/\/societadelleapi.org\/programmes\/4rooms-2\/"},"modified":"2026-04-20T18:00:53","modified_gmt":"2026-04-20T18:00:53","slug":"4rooms-2","status":"publish","type":"programmes","link":"https:\/\/societadelleapi.org\/it\/programmes\/4rooms-2\/","title":{"rendered":"4ROOMS"},"content":{"rendered":"","protected":false},"author":2,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false},"class_list":["post-2715","programmes","type-programmes","status-publish","hentry"],"acf":{"single-programmes-project-project-title":"4ROOMS","single-programmes-project-title":"4ROOMS","single-programmes-guest-project":["yes"],"single-programmes-type":4,"single-programmes-artist":"Phanos Kyriacou, Julie Richoz, Studio Brynjar & Veronika, UND.studio","single-programmes-city":"Milan","single-programmes-start":"20240410","single-programmes-end":"20240410","single-programmes-display-day":"yes","single-programmes-thumbnail-image":1754,"single-programmes-main-image":1760,"single-programmes-caption":"","single-programmes-content":[{"acf_fc_layout":"single-programmes-content-images-layout","single-programmes-content-images-repeater":[{"single-programmes-content-images":1754,"single-programmes-content-images-caption":""},{"single-programmes-content-images":1758,"single-programmes-content-images-caption":""},{"single-programmes-content-images":1764,"single-programmes-content-images-caption":""},{"single-programmes-content-images":1768,"single-programmes-content-images-caption":""},{"single-programmes-content-images":1774,"single-programmes-content-images-caption":""},{"single-programmes-content-images":1778,"single-programmes-content-images-caption":""},{"single-programmes-content-images":1780,"single-programmes-content-images-caption":""}]},{"acf_fc_layout":"single-programmes-content-text-layout","single-art-support-content-text":"<span style=\"font-weight: 400;\">Silvia Fiorucci \u00e8 lieta di presentare 4Rooms, la pi\u00f9 recente pubblicazione della Societ\u00e0 delle Api, edita da NERO. Il libro ripercorre lo sviluppo e la realizzazione del progetto internazionale di design legato al programma di residenze dell\u2019associazione, svoltosi il 23 e 24 settembre 2022.<\/span>\r\n\r\n<i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00abVolevo proseguire il progetto che avevo gi\u00e0 avviato nella mia casa di Grasse in collaborazione con Villa Noailles e creare un dialogo tra i miei due luoghi del cuore, queste case in cui vivo e attorno alle quali stiamo costruendo una comunit\u00e0 di artisti, designer e pensatori. Questa comunit\u00e0 potr\u00e0 utilizzare questi spazi come studi per produrre nuovi progetti e riflessioni. Non chiedo nulla in cambio, cerco solo di condividere esperienze attraverso le quali possa nascere qualcosa di utile. Credo nel potere della curiosit\u00e0 e nel dare ai creatori una libert\u00e0 assoluta. In poche parole, vivo il sogno di aiutare lo sviluppo delle idee attraverso i luoghi che amo e con cui sento una profonda connessione.\u00bb<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\r\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u2014 <\/span><b>Silvia Fiorucci, Presidente e Fondatrice della Societ\u00e0 delle Api, collezionista d\u2019arte<\/b>\r\n\r\n<span style=\"font-weight: 400;\">Nel contesto della Societ\u00e0 delle Api, Silvia Fiorucci ha lanciato una call per la progettazione di quattro stanze all\u2019interno di una casa su tre piani, Porta Rossa, una delle tre residenze dell\u2019associazione. L\u2019obiettivo della call era selezionare e premiare quattro progetti dedicati alla ristrutturazione delle camere da letto della casa.<\/span>\r\n\r\n<span style=\"font-weight: 400;\">Le proposte sono state presentate da dodici studi di design invitati a partecipare da una commissione composta da: Michael Anastassiades (designer), Alexis Georgacopoulos (esperto di design, direttore ECAL), Silvia Fiorucci(Presidente e Fondatrice de La Societ\u00e0 delle Api, collezionista d\u2019arte), Cristiano Raimondi (Vicepresidente de La Societ\u00e0 delle Api, curatore), Annalisa Rosso (esperta di design, curatrice).<\/span>\r\n\r\n<span style=\"font-weight: 400;\">Il progetto, curato da Annalisa Rosso, \u00e8 stato concepito per sostenere il lavoro dei designer e promuovere la creativit\u00e0 contemporanea in dialogo con la cultura mediterranea e il suo patrimonio unico. Per questo motivo sono stati privilegiati progetti innovativi capaci di valorizzare le caratteristiche del luogo e la sua architettura specifica, sviluppati secondo un approccio sostenibile.<\/span>\r\n<h3><b>I vincitori di 4Rooms sono stati:<\/b><\/h3>\r\n<b>Phanos Kyriacou<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> (Cipro)<\/span>\r\n\r\n<b>Julie Richoz<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> (Francia)<\/span>\r\n\r\n<b>Studio Brynjar &amp; Veronika<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> (Islanda \u2013 Germania)<\/span>\r\n\r\n<b>UND.studio<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> (Germania)<\/span>\r\n\r\n<b>Superpoly<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00e8 stato incaricato della progettazione degli spazi comuni al piano terra di Porta Rossa, dopo essere stato precedentemente selezionato in occasione di 5Rooms, un precedente bando promosso da Silvia Fiorucci per Le Moulin des Ribes (Grasse) in partnership con Villa Noailles \u2013 Centre d\u2019art d\u2019Int\u00e9r\u00eat National, che ha portato alla realizzazione di cinque stanze destinate successivamente alle residenze de La Societ\u00e0 delle Api.<\/span>\r\n\r\n<i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00abI designer coinvolti nella creazione di 4Rooms sono riusciti ad assorbire la realt\u00e0 unica dell\u2019isola \u2013 il suo contesto storico, sociale e geografico \u2013 traducendola nei propri linguaggi creativi. Si sono messi alla prova, sperimentando con oggetti e materiali preesistenti per creare reinterpretazioni originali, dialogando con le realt\u00e0 locali e inventando soluzioni inedite. Il risultato \u00e8 un lavoro radicale e coraggioso e un nuovo modo di pensare il design: il senso stesso dello spazio, l\u2019idea di funzione. Una pratica progettuale aperta e inclusiva, formulata nello stile accogliente tipico della Societ\u00e0 delle Api.\u00bb<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\r\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u2014 <\/span><b>Annalisa Rosso, curatrice di 4Rooms<\/b>\r\n\r\n<span style=\"font-weight: 400;\">Porta Rossa \u00e8 una casa storica situata nel centro del villaggio sull\u2019isola greca di Castellorizo. Appartenuta per generazioni a una famiglia di mercanti di spugne, \u00e8 stata successivamente ristrutturata preservandone la struttura e le caratteristiche architettoniche originali. Castellorizo \u00e8 un\u2019isola e comune greco situato all\u2019estremit\u00e0 orientale del territorio nazionale, nell\u2019arcipelago del Dodecaneso, a meno di 3 km dalla costa anatolica della Turchia e dalla citt\u00e0 di Ka\u015f, e a 72 miglia nautiche da Rodi, da cui dipende amministrativamente.<\/span>\r\n\r\n&nbsp;\r\n\r\n<b>NOTE BIOGRAFICHE<\/b>\r\n\r\n<strong>Designers<\/strong>\r\n\r\n<b>Studio Brynjar &amp; Veronika <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">\u00e8 una realt\u00e0 collaborativa di arte e design guidata da Brynjar Sigur\u00f0arson e Veronika Sedlmair. Con sede a Immenstadt, Germania, lo studio combina diversi media artistici, esplorando spesso l\u2019intersezione tra mito e realt\u00e0. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Da oltre dieci anni, Veronika e Brynjar curano un portfolio eterogeneo, traendo ispirazione da elementi teatrali e naturali. Il loro lavoro intreccia antropologia, geologia e narrazione, dando vita a una produzione immaginifica che comprende disegni, fotografie, video, suono e oggetti. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Le loro creazioni sono state presentate in importanti progetti internazionali, come la collezione \u201cSilent Village\u201d per Galerie kreo a Parigi e la \u201cCircle Flute\u201d, presentata nel tour concertistico <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Cornucopia<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> di Bj\u00f6rk. Hanno inoltre collaborato con marchi come Swarovski e realizzato collezioni per Thomas Eyck. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Il loro lavoro \u00e8 stato esposto in musei prestigiosi a livello internazionale, tra cui il Design Museum di Helsinki e il R\u00f6hsska Museum di G\u00f6teborg. Tra i progetti pi\u00f9 rilevanti figura \u201cAnimated Geology\u201d, presentato nella serie espositiva <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Tendenser<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> a Moss, in Norvegia. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Tra i riconoscimenti ricevuti figurano gli Swiss Design Awards e il Swarovski Designers of the Future Award. Brynjar ha inoltre ricevuto il Premio Torsten e Wanja S\u00f6derberg ed \u00e8 membro del corpo docente di ECAL \u2013 \u00c9cole cantonale d\u2019art de Lausanne. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">I loro progetti in corso includono una ricerca sul vetro con CIRVA a Marsiglia, rilievi murali site-specific e un\u2019installazione pubblica\u00a0<\/span>\r\n\r\n&nbsp;\r\n\r\n<b>Phanos Kyriacou <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">\u00e8 nato a Nicosia nel 1977. Si \u00e8 laureato alla Middlesex School of Fine Arts nel 2001 e ha conseguito un Master of Fine Arts presso la Goldsmiths University di Londra nel 2007. Ha co-rappresentato Cipro alla 55\u00aa Biennale di Venezia ed \u00e8 co-fondatore e direttore della galleria artist-run PARTY Contemporary, oltre che fondatore dello spazio progettuale Midget Factory (2002\u20132012). <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Attraverso l\u2019uso della scultura e del linguaggio filmico, la pratica di Kyriacou consiste nel creare situazioni di incontro che ristrutturano le concezioni di senso comune sulle relazioni tra oggetti, informazione e societ\u00e0. Abbracciando il paradosso, le storie dell\u2019ad-hoc e le eccezioni su cui si fonda l\u2019esemplare, collabora spesso con artigiani locali ciprioti per elaborare un materialismo delle alternative. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Il suo interesse risiede nell\u2019utilizzo sia dello spazio urbano sia di quello espositivo come luoghi di flussi antagonisti, dove riorganizzazioni segnica intense generano superfici di urgenza. Utilizzando il frammento come alleato tattico, le sue sculture ospitano spesso oggetti trovati e realizzati. Kyriacou trasferisce in modo esaustivo la congenialit\u00e0 (a)ritmica dei frammenti in tassonomie che energizzano una semiotica dell\u2019(o)spitalit\u00e0, traducendo visivamente momenti che evocano la potenzialit\u00e0 dell\u2019in-between.<\/span>\r\n\r\n<span style=\"font-weight: 400;\">Tra le mostre personali:<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\r\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">2023 \u201cdreams\u201d, progetto pubblico, Nicosia<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\r\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">2021 \u201cat, this moment\u201d, a cura di Luca Lo Pinto, Museo Macro, Roma; \u201cDear Eyes, a Split\u201d, Eins Gallery, Limassol<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\r\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">2019 \u201c\u039d\u039dPK THR \/\/ NIC Intonations\u201d, Party Contemporary, Nicosia; \u201ca kind of there, there\u201d, a cura di Evagoras Vanezis, Thkio Ppalies, Nicosia; \u201cGarden Sculptures\u201d, Eins Gallery<\/span>\r\n\r\n<span style=\"font-weight: 400;\">Ha inoltre partecipato a numerose mostre collettive a Cipro e all\u2019estero, tra cui:<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\r\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">2023 \u201cKey Change\u201d, a cura di Evagoras Vanezis, Pylon Foundation, Minerva Platres<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\r\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">2022 \u201c4 Rooms\u201d, Societ\u00e0 delle Api, Kastellorizo<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\r\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">2019 \u201cJOMO\u201d, Museo Macro, Roma; \u201cHypersurfacing\u201d, a cura di Marina Christodoulidou, NiMAC, Nicosia<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\r\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">2018 \u201cAdhocracy Vol. 1: Books and Tools\u201d, a cura di Natalie Yiaxi e Phanos Kyriacou, Party Contemporary, Nicosia<\/span>\r\n\r\n&nbsp;\r\n\r\n<b>Julie Richoz <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Designer svizzero-francese, Julie Richoz ha fondato il proprio studio di design a Parigi nel 2015, attraverso il quale esplora con curiosit\u00e0 e sensibilit\u00e0 lo sviluppo di un linguaggio personale attraverso gli oggetti. Dai pezzi unici alla produzione industriale, vede una continuit\u00e0 piuttosto che una differenza tra le due modalit\u00e0 produttive. In entrambi i casi, \u00e8 affascinata dal savoir-faire, dalla passione e dalla precisione nella lavorazione dei materiali. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">La sua pratica spazia tra oggetti, arredi, illuminazione e tessili, collaborando con aziende quali Alessi, Louis Poulsen, Hay, Mattiazzi, La Manufacture de Cogolin, Galerie kreo, tra le altre. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Dopo la laurea presso ECAL \u2013 University of Art and Design Lausanne (2012), ha lavorato come assistente progettuale per Pierre Charpin (2013\u20132015). \u00c8 stata designer-in-residence presso CIRVA \u2013 Research Center on Art and Glass(2013), S\u00e8vres \u2013 Cit\u00e9 de la C\u00e9ramique (2013) e Casa Wabi, Messico (2017). <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Ha ricevuto numerosi premi, tra cui il Grand Prix Design Parade (2012), Swiss Design Awards (2015\/2019), Bourse Leenaards (2016) e il Grand Prix de la Cr\u00e9ation de la Ville de Paris (2023). Dal 2017 insegna design industriale presso ECAL.<\/span>\r\n\r\n&nbsp;\r\n\r\n<b>UND.studio <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">\u00e8 un collettivo di designer, artisti, ebanisti e architetti che indagano collettivamente oggetti e spazi. Riunisce individui con approcci e linguaggi artistici molteplici, che collaborano con l\u2019obiettivo di creare oggetti gioiosi e condividere una conoscenza in continua espansione, mezzi di produzione e una piattaforma editoriale. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Sebbene i progetti siano stati finora concepiti in configurazioni indipendenti all\u2019interno del collettivo, per Porta RossaUND.studio coinvolge per la prima volta l\u2019intero studio. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">UND.studio \u00e8 composto da Peter Behrbohm, Niklas B\u00f6ll, Jonas Maria Droste, Michel Gutzeit, Till Ronacher, Sebastian Schwindt, Simon Stanislawski e Anton Steenbock.<\/span>\r\n\r\n&nbsp;\r\n\r\n<b>Superpoly <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Thomas Defour (1992) si \u00e8 laureato presso l\u2019\u00c9cole nationale sup\u00e9rieure des arts visuels La Cambre di Bruxelles. Vive tra Hy\u00e8res e Bruxelles. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Antoine Grulier (1990) si \u00e8 laureato presso l\u2019\u00c9cole sup\u00e9rieure d\u2019art et de design Marseille\u2013M\u00e9diterran\u00e9e e l\u2019\u00c9cole Duperr\u00e9 di Parigi. Vive tra Hy\u00e8res e Parigi. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Dopo gli studi, nel 2015 hanno fondato insieme Superpoly, con l\u2019obiettivo di creare ambienti immersivi attraverso un approccio plastico totale che combina arte contemporanea, interior design, grafica, ornamentazione e design. Oltre all\u2019estetica e alla funzionalit\u00e0, mirano a offrire un\u2019esperienza speciale a chi vive gli spazi progettati. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">La loro pratica li vede coinvolti direttamente in ogni fase del lavoro, inclusa la lavorazione artigianale, per integrare elementi insoliti e giocosi nel risultato finale. Nel 2016 Superpoly ha ricevuto il Prix du Public e una menzione speciale della giuria alla prima edizione di Design Parade Toulon. Nel 2017 ha progettato Room 15 all\u2019H\u00f4tel La Reine Jane a Hy\u00e8res e nel 2018 ha partecipato al progetto 5Rooms con la Superpos\u00e9 Room.<\/span>\r\n\r\n&nbsp;\r\n\r\n<b>Commissione<\/b>\r\n\r\n<b>Michael Anastassiades <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Designer nato a Cipro e con base a Londra, la cui pratica comprende prodotti, interventi spaziali e lavori sperimentali, spesso superando le distinzioni tra i diversi ambiti della creativit\u00e0. Michael Anastassiades ha fondato il suo studio a Londra nel 1994. Si \u00e8 formato come ingegnere civile presso l\u2019Imperial College of Science, Technology and Medicine di Londra, prima di conseguire un Master in Industrial Design presso il Royal College of Art. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Il suo lavoro fa parte delle collezioni permanenti di importanti istituzioni museali internazionali, tra cui il Museum of Modern Art di New York, l\u2019Art Institute of Chicago, il Victoria &amp; Albert Museum di Londra, il MAK di Vienna, il Crafts Council di Londra, il FRAC Centre di Orl\u00e9ans, in Francia, e il Saint Louis Art Museum a Saint Louis. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Tra le recenti mostre personali si segnalano: <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Reload the Current Page<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> al Point Centre for Contemporary Art di Nicosia; <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Doing on Time and Light<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> alla Rodeo Gallery di Istanbul; <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">To Be Perfectly Frank<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> da Svenskt Tenn a Stoccolma; <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Kinetic Light 2 \u2013 Gold Pendulum<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> nella Norfolk House Music Room del Victoria &amp; Albert Museum di Londra; <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Silver Tongued<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> al Taka Ishii Shop di Hong Kong; <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">13 Mobiles<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> all\u2019Atelier Jespers di Bruxelles; <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Things That Go Together<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> al NiMAC di Nicosia. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Michael Anastassiades \u00e8 Royal Designer for Industry (RD) presso la Royal Society of Arts. \u00c8 coinvolto in programmi educativi presso istituzioni internazionali quali Central Saint Martins, University of the Arts London, ed ECAL, Losanna.<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\r\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Lo Studio Michael Anastassiades ha collaborato con numerosi produttori, tra cui FLOS, B&amp;B Italia, Herman Miller, Cassina, Molteni, Bang &amp; Olufsen, Puiforcat, Fratelli Fantini, Roda, Salvatori, oltre a molti altri.<\/span>\r\n\r\n&nbsp;\r\n\r\n<b>Alexis Georgacopoulos <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Nato ad Atene nel 1976, \u00e8 Direttore di ECAL \u2013 \u00c9cole cantonale d\u2019art de Lausanne. Fondata nel 1821, ECAL \u00e8 regolarmente annoverata tra le prime dieci universit\u00e0 di arte e design al mondo. Nel 2016 ECAL \u00e8 stata classificata al quinto posto mondiale tra le migliori scuole di architettura e design dal sito di riferimento Dezeen. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Alexis Georgacopoulos ha conseguito il Bachelor in Product Design presso ECAL nel 1999. Nel 2000 \u00e8 diventato il pi\u00f9 giovane capo dipartimento in Svizzera, assumendo la direzione del dipartimento di Industrial Design di ECAL. Per Georgacopoulos, la conoscenza nell\u2019arte e nel design si costruisce attraverso un legame stretto tra formazione e pratica professionale. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 stato ufficialmente nominato Direttore di ECAL nel luglio 2011. Da allora ha avviato numerosi progetti e collaborazioni, come Delirious Home, premiato come Migliore Mostra al Salone del Mobile di Milano 2014, e volumi di riferimento quali <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">ECAL Photography<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> ed <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">ECAL Graphic Design<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, presentati in concomitanza con mostre in tutto il mondo. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Ha inoltre promosso collaborazioni istituzionali tra ECAL e IMD Business School di Losanna e il MIT di Cambridge. Partecipa a giurie internazionali come Design of the Year del London Design Museum, il Designer of the Future Awardper Design Miami e il Design Prize Switzerland. \u00c8 membro, tra gli altri incarichi, del Cultural Council della Fondation de la Haute Horlogerie.<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\r\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">La rivista <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Wallpaper*<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> lo ha inserito tra i \u201c100 protagonisti pi\u00f9 influenti del mondo del design\u201d.<\/span>\r\n\r\n&nbsp;\r\n\r\n<b>Cristiano Raimondi <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Nato a Bologna nel 1978, vive e lavora a Monaco. Curatore e scenografo, collabora attivamente a progetti di rilievo con artisti, curatori, collezionisti e musei. Il suo approccio transdisciplinare combina arte contemporanea, storia, design, moda e scienze sociali. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Dopo aver completato gli studi in storia dell\u2019arte e dell\u2019architettura, Raimondi ha iniziato a lavorare con numerose gallerie e ha fondato Car Projects, uno spazio multidisciplinare dedicato alla produzione di arte contemporanea. Dal 2009 al 2019 \u00e8 stato responsabile dello sviluppo e dei progetti internazionali, nonch\u00e9 curatore del Nouveau Mus\u00e9e National de Monaco (NMNM). <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Dal 2016 al 2019 ha curato la sezione Back to the Future della fiera Artissima di Torino. Negli ultimi dieci anni ha curato numerose mostre internazionali di rilievo, tra cui personali di Thomas Demand, Thomas Sch\u00fctte, Erik Bulatov, Richard Artschwager, Gilbert &amp; George, Nathalie Du Pasquier, Ettore Spalletti, Luigi Ghirri, tra molti altri. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Parallelamente ha portato avanti una ricerca personale multidisciplinare, mantenendo relazioni internazionali e collaborando a pubblicazioni con artisti e curatori. Attualmente \u00e8 Direttore artistico del Premio Internazionale d\u2019Arte Contemporanea della Fondazione Principe Pierre di Monaco.<\/span>\r\n\r\n&nbsp;\r\n\r\n<b>Annalisa Rosso <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Specialista di design contemporaneo, Annalisa Rosso \u00e8 co-fondatrice, insieme a Francesco Mainardi, di Mr. Lawrence, studio di consulenza sul design con sede a Milano che lavora con figure pubbliche e private internazionali per creare connessioni virtuose e colmare il divario tra design da collezione e produzione industriale. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Attualmente \u00e8 Editorial Director e consulente per gli eventi culturali di Salone del Mobile.Milano. In precedenza \u00e8 stata direttrice responsabile di <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Icon Design<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> (Mondadori) e responsabile di Domus web. Collabora con la collezionista Silvia Fiorucci dal 2017. Insieme hanno sviluppato i progetti di residenza per artisti 5Rooms a Grasse, in Francia, e 4Rooms a Kastellorizo, in Grecia, accompagnati da un dialogo approfondito su design e architettura. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Annalisa Rosso fa parte dell\u2019Advisory Hive de La Societ\u00e0 delle Api, l\u2019organizzazione indipendente non profit fondata da Silvia Fiorucci. Con il suo studio Mr. Lawrence ha curato mostre e progetti site-specific dedicati al design contemporaneo. Tra i pi\u00f9 recenti: <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Echoes of Alchemy<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> per Irthi \u2013 UAE Contemporary Crafts Council, <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Chronos<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> di Objects of Common Interest per Design Miami\/, <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Design Made in Hong Kong<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> all\u2019Hong Kong Arts Centre. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 TEDx Speaker e Design Ambassador per l\u2019Italian Design Day nel 2022 (Praga), 2021 (Hong Kong) e 2020 (Copenaghen). Come relatrice e commentatrice, ha partecipato a eventi internazionali di rilievo quali Madrid Design Festival, Design Miami\/Basel, New York Design Week, Design Canberra Festival, oltre a interventi presso universit\u00e0 e istituzioni accademiche tra cui il Politecnico di Milano, NABA, l\u2019Universit\u00e0 di Genova, la Karlsruhe University of Arts and Design e la Triennale di Milano. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Ha fatto parte di numerose giurie culturali, tra cui Design Parade Hy\u00e8res, The Design Prize Milano, Romanian Design Week, Designblok Praga. \u00c8 membro del Comitato Onorario di Collectible Bruxelles e del Comitato Esperti del Madrid Design Festival.<\/span>\r\n\r\n&nbsp;"}]},"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>4ROOMS - La Societ\u00e0 delle Api<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/societadelleapi.org\/it\/programmes\/4rooms-2\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"4ROOMS - 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