Roma
Residency
Marzo 9-23, 2020 – Rome
Nel 2020 Renato Leotta, artista sostenuto da Silvia Fiorucci e dalla Società delle Api, è stato uno dei tre finalisti del MAXXI Bvlgari Prize, il progetto creato da queste due istituzioni per supportare e promuovere la nuova generazione di artisti italiani.
Il suo lavoro, Roma, è una raccolta di immagini di gatti e rovine, girate su pellicola 16mm. Ospitato da Silvia Fiorucci nella residenza della Società delle Api a Roma, l’artista ha realizzato queste fotografie nel centro città durante le prime settimane del lockdown dovuto al Covid-19 (marzo 2020). Il progetto è dedicato alla Città Eterna, e in particolare a Largo Argentina, piazza storica e area archeologica che ospita le rovine di quattro templi romani risalenti all’epoca repubblicana, oggi rifugio della colonia felina più antica della città.
Durante il lockdown, la frenesia di Roma si è fermata, e l’intera città ha assunto l’aspetto di un luogo calmo e immobile; i gatti, con le loro vite lente e silenziose, erano le uniche presenze in questo scenario desolato. Protagonisti del progetto, essi diventano un pretesto per riflettere sul tema della città in un momento storico in cui la presenza umana era quasi assente. Concepite senza un pubblico, le immagini di Roma rappresentano un “paesaggio registrato” in cui lo sguardo dell’artista e quello dell’osservatore si fondono, osservando, registrando e mettendo in luce il rapporto tra esseri umani, altre specie, il mondo naturale e l’ambiente circostante.
I finalisti del MAXXI Bvlgari Prize 2020 sono stati scelti da una giuria internazionale composta da Hou Hanru (Direttore Artistico MAXXI, Roma), Bartolomeo Pietromarchi (Direttore MAXXI Arte, Roma), Manuel Borja-Villel (Direttore Museo Reina Sofia, Madrid), Emma Lavigne (Presidente Palais de Tokyo, Parigi) e Victoria Noorthoorn (Direttrice Museo de Arte Moderno, Buenos Aires).