Chiara Camoni, La Cenere di Montelupo #9, 2017. Detail
'I fiori del male' - Mostra personale di Chiara Camoni
Ottobre 9, 2026-Gennaio 26, 2027 – Roma
Curata da Alice Motard, la mostra è dedicata a Chiara Camoni e riunisce un significativo gruppo di opere provenienti dalla collezione di Silvia Fiorucci.
L’esposizione presenta inoltre opere degli artisti Fantine Andrès, Maria Loboda, Marianne Marić, Vibeke Mascini, Lionel Sabatté, Adrianna Wallis e Yuyan Wang, selezionati e invitati da Alice Motard a entrare in dialogo con il lavoro di Camoni, ampliando e rendendo più complesse le riflessioni avviate dalla sua pratica artistica.
La mostra si concentra su uno degli elementi ricorrenti nella pratica di Camoni — il fiore — per esplorarne il potenziale sovversivo nelle sue molteplici forme: naturale e simbolica, artificiale e distruttiva, intima e confessionale. Da questa prospettiva, il progetto propone una nuova lettura della ricerca di Camoni, mettendone in luce la complessità e offrendo al contempo un contrappunto alle interpretazioni prevalentemente ecofemministe e ai valori positivi spesso associati al suo lavoro.
Ispirata alla raccolta poetica di Charles Baudelaire Les Fleurs du mal, la mostra suggerisce che la bellezza trovi la sua più piena espressione quando abbraccia anche il suo lato più oscuro, perturbante e ambiguo.
Una serie di eventi di Public Program accompagnerà il progetto, offrendo ulteriori occasioni di confronto e approfondimento sui temi e sulle pratiche artistiche al centro dell’esposizione.
NOTE BIOGRAFICHE:
Chiara Camoni (Piacenza, 1974) vive e lavora sulle Alpi Apuane, in Toscana. La sua pratica comprende il disegno, la stampa vegetale, il video e soprattutto la scultura, con una particolare attenzione alla ceramica. Il suo lavoro nasce spesso da processi collaborativi e pratiche di autorialità condivisa, che negli ultimi anni hanno preso forma ne Il Centro di Sperimentazione.
Nel 2026 rappresenta l’Italia al Padiglione Italia della 61ª Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia con il progetto Con te con tutto, a cura di Cecilia Canziani. Le sue opere sono state presentate in importanti istituzioni italiane e internazionali, tra cui Pirelli HangarBicocca, Milano; CAPC Musée d’art contemporain de Bordeaux; MIMA – Middlesbrough Institute of Modern Art; Museo Patio Herreriano, Valladolid; GAM, Torino; Palazzo Collicola, Spoleto e molte altre.
Alice Motard (Parigi, 1978) è Direttrice del CEAAC, rinomato centro d’arte contemporanea con sede a Strasburgo, in Francia. In precedenza è stata Chief Curator del CAPC Musée d’art contemporain de Bordeaux (2016–2021), Curatrice presso Spike Island a Bristol (2014–2016) e Vice Direttrice e Responsabile delle Mostre di Raven Row a Londra (2008–2013). Ha conseguito un Master in Curating Contemporary Art presso il Royal College of Art di Londra e un Master in Storia dell’Arte presso l’Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne e la Freie Universität Berlin.
Tra gli artisti con cui ha collaborato figurano Caroline Achaintre, Julie Béna, Luca Bertolo, Michael Beutler, Isabelle Cornaro, Ruth Ewan, Anna Franceschini, Lubaina Himid, Anna Hulačová, Charlotte Khouri, Běla Kolářová, Marie Cool, Fabio Balducci, Marianne Marić, Gareth Moore, Reto Pulfer, Florian Pumhösl, Anne Laure Sacriste, Takako Saito, Samara Scott ed Endre Tót.