Experimental Education Protocol 3: Exploring New Lands Of Relationship

Residency

Settembre 17-27, 2019 – Isole greche a bordo di Suhail

Experimental Education Protocol 3: Exploring New Lands of Relationship è un modello educativo alternativo fondato dall’artista Angelo Plessas. Ogni edizione si svolge in una location diversa e invita i partecipanti a sviluppare modelli educativi ispirati a un caso studio e al contesto locale.

Questa terza edizione ha avuto luogo a bordo della Suhail, una barca a vela classica di proprietà di Silvia Fiorucci, presidente e fondatrice della Società delle Api. Hanno partecipato Andreas Angelidakis (artista), Marina Fokidis (curatrice/editrice), Luca Lo Pinto (curatore/editore), Sofia Stevi (artista) e Amalia Vekri (artista). La crociera è partita dall’isola di Kastellorizo e il caso studio ha riguardato le piccole isole disabitate lungo la rotta verso Atene, analizzandone storie e leggende: alcune erano rifugi per dissidenti politici, altre nascondevano tesori, altri aspetti interessanti venivano via via scoperti attraverso la ricerca sul progetto.

the Suhail

La vita sulla barca ha rappresentato un elemento centrale della residenza. Come riferimento si è preso l’esperimento Acalidell’antropologo messicano Santiago Genovés, che selezionò un equipaggio di sconosciuti di diverse razze e religioni per creare un microcosmo del mondo e studiare il comportamento umano durante la traversata dell’Atlantico su una zattera. Sulla Suhail, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di distaccarsi temporaneamente dal mondo esterno; queste piccole “nuove terre” sono state esplorate da prospettive spaziali, sociali e ambientali, diventando occasioni per sperimentare nuove forme di relazione e apprendimento.

Al termine della crociera, il 27 settembre, sulla spiaggia di Votsalakia (Pireo, Atene) si è svolto un rituale con l’offerta di un elisir talismanico da bere, parte del progetto A Scene of a Blossom Head, commissione speciale di Angelo Plessas per la barca. Durante il rituale, Plessas indossava un paramento trapuntato realizzato a mano con tessuti speciali concepiti come “protettori” dai campi elettromagnetici. La bevanda, pensata appositamente per l’occasione, è stata preparata con elementi naturali raccolti sulle isole disabitate.

Angelo Plessas vive e lavora ad Atene. Il suo lavoro mira a connettere il mondo offline con quello online per esplorarne le condizioni e generare nuove modalità di relazione. La sua pratica mette in dialogo spiritualità e tecnologia, aprendo riflessioni sulla libertà di espressione, le relazioni sociali e l’identità. Le sue attività spaziano dalle performance alle residenze artistiche, dall’autopubblicazione a siti web interattivi, dalla scultura agli eventi in live-stream e ai progetti educativi. Negli ultimi anni ha organizzato gli incontri annuali di lunga durata di The Eternal Internet Brotherhood/Sisterhood, dell’Experimental Education Protocol e, più recentemente, ha fondato lo spazio artist-run P.E.T. Projects ad Atene. Il suo lavoro è stato esposto a livello internazionale, in mostre e istituzioni di rilievo come Documenta 14 (Kassel e Atene), il Museum of Contemporary Art di Chicago, il Jeu de Paume e il Centre Pompidou di Parigi, la DESTE Foundation e il National Museum of Contemporary Art di Atene, nonché a Frieze Projects 2013, Londra. Fulbright alumnus, Plessas ha ricevuto il DESTE Prize nel 2015.

 

www.experimentaleducationprotocol.com