Inaugurazione della libreria

Aprile 14, 2022 – Monaco

“Tutti gli oggetti di design che abbiamo selezionato per la libreria di Le Quai, realizzati da alcuni dei designer più interessanti della scena internazionale, hanno per noi un significato speciale: i colori che richiamano il nostro spirito, la ricerca sui materiali sostenibili, le funzioni che accompagnano i nostri gesti più semplici e quotidiani trasformandoli in un atto originale e più consapevole. Sono oggetti belli e utili che ispirano nuovi pensieri: siamo molto felici di condividerli.”

Silvia Fiorucci, Presidente di Società delle Api

Le Quai coglie l’occasione offerta dall’apertura della mostra di Sofia Stevi per inaugurare la sua nuova libreria, che presenta una selezione mirata di libri e oggetti di design. Riflettendo l’approccio multidisciplinare che caratterizza lo spazio e la missione di Società delle Api, la libreria intende offrire un terreno comune per tutte le pratiche artistiche, abbracciando ogni ambito della produzione creativa contemporanea.

Gli oggetti di design, selezionati da Silvia Fiorucci insieme alla curatrice Annalisa Rosso, includono alcuni tra i designer internazionali più interessanti, scelti per la loro particolare affinità o per la loro partecipazione a Società delle Api. Frutto di un’attenta ricerca su colori, materiali e forme, nonostante la loro apparente semplicità, tutti gli articoli in vendita sono capaci di stimolare nuovi e freschi spunti di riflessione.

Molti di questi designer collaborano con l’Associazione da tempo; tra questi, Valentina Cameranesi Sgroi, che ha curato l’allestimento creativo e scenografico della libreria e che, per l’occasione, presenterà la sua selezione di vasi insieme alla prima edizione di design della Società delle Api: i barattoli di miele ispirati al Moulin des Ribes. Collaborano attivamente con l’Associazione anche il duo francese Superpoly, con i loro pezzi immaginifici ispirati al Mediterraneo, e la designer Julie Richoz, che presenterà un’edizione limitata di vasi in vetro soffiato realizzati in collaborazione con Nouvel. Alcune opere sono infatti direttamente legate ad altri progetti dell’Associazione, come il Set of Stones realizzato da Studio Brynjar & Veronika, che utilizza forme e materiali già impiegati nella mostra 4Rooms a Kastellorizo, oppure quelle dello studio italiano Zanellato/Bortotto, i cui vasi in rame proseguono la ricerca sul colore e sulle lavorazioni tradizionali già adottata per il progetto 5Rooms al Moulin des Ribes.

Tra gli altri oggetti in esposizione figurano: set in vetro del designer Helle Mardhal, un servizio da tè di Aldo Bakker, fermaporta di Diego Faivre realizzati con materiali di scarto, bicchieri dipinti a mano di Jochen Holz, vasi in alluminio di Soft Baroque, la Box di Marco Guazzini chiaramente ispirata all’architettura tradizionale giapponese e i ganci di Bethan Laura Wood. Tutti questi oggetti fanno parte di una visione più ampia che rilegge forme e materiali semplici per proporre interpretazioni nuove e inedite, suggerendo così la creazione di una collezione fluida e in costante evoluzione.

La selezione dei libri abbraccia generazioni di artisti e formati diversi, e spazia dai saggi storici alle riviste, dai libri d’artista alle monografie dedicate al design e all’architettura. Questa selezione mira a mettere in luce il contesto culturale più ampio in cui operano artisti e designer, i loro maestri e le affinità con altri studiosi e interpreti della scena contemporanea. Sugli scaffali della libreria, Carla Lonzi dialoga con Élisabeth Lebovici, i suoni di Éliane Radigue commentano i paesaggi di Tacita Dean, i corpi di Jesper Just si dissolvono nella tridimensionalità di una casa di Umberto Riva, mentre Guy de Cointet e Wolfgang Stoerchle ridefiniscono il nostro immaginario californiano. Come fanno le api stesse, ai visitatori viene data la possibilità di raccogliere e portare con sé parti simboliche delle attività, delle conoscenze e dell’esperienza della Società delle Api sotto forma di oggetti di design e libri.