Francis Offman, Monica Fernandez-Taranco & Lewis Dalton Gilbert in conversazione
Settembre 17, 2024 – Monaco
Martedì 17 settembre 2024 alle ore 18:30
Francis Offman (n. 1987, Butare, Ruanda) vive e lavora a Bologna, Italia. Le sue opere murali e installazioni sono costruite a partire da materiali riutilizzati, tra cui tessuti donati o scartati, fondi di caffè esausti, bende scadute e ritagli di carta, dipinti e assemblati mediante incollaggio. Originario del Ruanda, l’artista risiede in Italia dall’infanzia e attualmente vive e lavora a Bologna. Sebbene le sue composizioni siano sempre astratte, ciascun elemento impiegato porta con sé una narrazione legata a una storia locale o globale. Ad esempio, Offman utilizza spesso l’intonaco bolognese come legante, mentre l’uso del caffè mette in relazione il suo paese di nascita, dove rappresenta una risorsa fondamentale, con il luogo in cui vive, dove è una bevanda amata a livello nazionale. Le superfici stratificate e materiche delle sue opere attingono a molteplici influenze visive e storiche, invitando a una lettura ricca e complessa.
Tra le mostre recenti e future si segnalano My Dreams Were Destroyed on Your Walls (DEO projects, Chios, 2024); Economics of Painting (Mead Gallery, Warwick Arts Centre, Coventry, 2024); The Invention of Europe. A tricontinental narrative (2024–2027, Kunst Meran, Merano, 2024); Norval Sovereign African Art Prize (Norval Foundation, Città del Capo, 2024); uMoya: The Sacred Return of Lost Things (Tate Liverpool, Liverpool Biennial, 2023); La Biblioteca del Mondo (Fondazione Memmo, Roma, 2023); mostre presso Herald St, Londra (2023); Sensing Painting (Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Torino, 2023); Italian Painting Today (Triennale Milano, Milano, 2023); Arte circolare(MAXXI, Roma, 2023); RETROFUTURE (MACRO Museo d’Arte Contemporanea di Roma, 2023); Museo delle Opacità(Museo delle Civiltà, Roma, 2023); Recent Acquisitions and Eternal Loves – Part I (Nicoletta Fiorucci Collection, Rose de France, Monaco, 2023); The 8th Biennial of Painting: The “t” is Silent (Museum Dhondt-Dhaenens, Sint-Martens-Latem, 2022); Quotidiana: Paesaggio (Quadriennale di Roma, Museo di Roma, Palazzo Braschi, Roma, 2022). Nel 2023 Offman ha svolto una residenza presso Gasworks, Londra. Le sue opere fanno parte delle collezioni di FRAC Bretagne (Rennes), Museo d’Arte Moderna di Bologna, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, MACRO Museo d’Arte Contemporanea di Roma, The University of Warwick Art Collection (Coventry) e The Hammer Museum (Los Angeles).
Monica Fernandez-Taranco è Senior Director presso Modern Art, galleria d’arte contemporanea di Londra. Nata a Parigi, ha studiato Storia dell’Arte alla McGill University di Montréal (2009) e ha conseguito un master in Art Business presso il Sotheby’s Institute of Art di Londra (2010). Oltre alla collaborazione con numerose istituzioni del Regno Unito, Fernandez-Taranco intrattiene da lungo tempo un rapporto con la South London Gallery ed è membro del Development Committee dell’organizzazione dal 2022.
Lewis Dalton Gilbert è curatore indipendente e direttore creativo di A Vibe Called Tech, agenzia creativa e consulenza artistica dedicata a un approccio intersezionale alla creatività. Dopo la laurea in Fine Art al Chelsea College of Art and Design, ha coordinato e prodotto mostre e progetti per White Cube e Frieze. Attualmente è associate curator presso il New Art Centre, dove in precedenza ha ricoperto il ruolo di direttore creativo. Nel 2021 ha curato le Hackney Windrush Art Commissions con Thomas J Price e Veronica Ryan OBE, progetto per il quale Ryan ha vinto il Turner Prize. Tra i recenti progetti curatoriali figurano South by Southwest (Gurr Johns, 2024), Pictures of Us (Gathering, Londra, 2023), We Share the Same Sky (Vortic Art, 2023), Abstract Colour (Marlborough Gallery, 2023) e Peripheral Vision (Anna Schwartz Gallery, 2022).