Jochen Lempert in residenza a Kastellorizo

Residency

Luglio 10-31, 2019 – Kastellorizo

Il primo capitolo del progetto di residenza di Jochen Lempert si è svolto a Kastellorizo, sede greca della Società delle Api fondata da Silvia Fiorucci. L’approccio di Lempert alla fotografia non si limita a indagare il mondo naturale, ma mette in discussione lo stesso ordine dello sguardo. Formatosi inizialmente come biologo, Lempert esplora i confini tra il mondo naturale e il paesaggio antropizzato, fotografando piante, animali e altri fenomeni naturali con acume scientifico e sensibilità poetica.

I suoi archivi fotografici comprendono un ampio spettro di immagini, dalle visioni quotidiane più comuni a composizioni che tendono all’astrazione, documentando la natura come soggetto e indagando le proprietà e la materialità stessa dell’immagine fotografica. Lempert smonta l’approccio scientifico tradizionale creando mappe e tassonomie visive basate sull’accostamento tra natura antropomorfizzata e vita animale, dando forma a una sorta di nuova vita ibrida.

Le residenze della Società delle Api a Kastellorizo (GR) e Grasse (FR) offrono un ecosistema peculiare, fatto di interazioni tra natura selvaggia e infrastrutture costruite dall’uomo. In questi luoghi possono essere osservate nuove specie endemiche e habitat profondamente influenzati dall’impatto umano, dalla storia e dai comportamenti degli uomini. La residenza si è sviluppata come indagine visiva di questi paesaggi e delle loro forme di vita, dando vita a una serie di fotografie e a una pubblicazione.

Jochen Lempert (Moers, Germania, 1958) vive e lavora ad Amburgo. Tra le sue recenti mostre personali si ricordano Izu Photomuseum (Giappone, 2016-2017), Vancouver Contemporary Art Gallery (Canada, 2016), Between Bridges (Berlino, 2016), Cincinnati Art Museum (USA, 2015), Hamburger Kunsthalle (Germania, 2013), Lulu (Città del Messico, 2013), Midway Contemporary Art (USA, 2012), Rochester Art Center (USA, 2012), Museum Ludwig (Germania, 2010) e Culturgest (Portogallo, 2009). Le sue opere sono incluse in collezioni pubbliche come Museum Folkwang (Germania), Museum Ludwig (Germania), Sammlung zeitgenössischer Kunst der Bundesrepublik Deutschland (Germania), “La Caixa” Collection (Spagna), Centre national des arts plastiques (Francia) e Huis Marseille, Museum voor Fotografie (Paesi Bassi). Nel 2014 è stato nominato per il Deutsche Börse Photography Foundation Prize.