Le Moulin des Ribes

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Luglio 2021 – Grasse

Il mulino ad acqua Le Moulin des Ribes a Grasse e la sua vita sono i protagonisti di questo libro, composto da fotografie scattate dall’artista Julien Carreyn nel marzo 2020. Invitato da Silvia Fiorucci e dalla Società delle Api, l’artista si è stabilito nel mulino e ha trascorso le sue giornate osservando e fotografando gli elementi che lo compongono, tra cui dipinti, prati, abitanti e ospiti, utilizzando fotocamere istantanee (come la Polaroid SX-70) per catturare gli scenari bucolici che lo circondavano.

Formato: 20,5 x 27 cm
Pagine: 80
Lingua: Inglese
Anno: 2021
ISBN: 978-88-8056-135-4

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La residenza di Julien Carreyn a Grasse, che avrebbe dovuto durare un mese, è stata improvvisamente interrotta dall’inizio della crisi sanitaria che ha portato al primo lockdown in Europa. L’artista è tornato a Parigi, trascorrendo le giornate sulle sponde della Loira con famiglia e amici. Ancora ossessionato da alcune immagini mentali – come le piccole pitture di Amadeo Luciano Lorenzato – le ha rielaborate, prendendo in prestito i fogli di gouache del figlio e dipingendo su piccoli pezzi di cartone. Mescolati alle fotografie, questi frammenti evocano il verso di carte girate, come un gioco di una “memoria originale” interrotta. Il volume raccoglie queste immagini, organizzate e sviluppate dall’artista insieme alla grafica Myriam Barchechat, per evocare i ricordi e le suggestioni della vita e dell’atmosfera idilliaca dei paesaggi francesi.

Il progetto, nato da un dialogo iniziato nel 2019 tra l’artista e il curatore Cristiano Raimondi, era originariamente concepito come una commissione per fotografare parti delle collezioni private di Silvia Fiorucci, sia a Grasse sia nel suo appartamento a Monaco. Julien Carreyn, già presente nella collezione, è riuscito a inscrivere le sue opere e quelle degli altri in una narrazione infinita, atemporale e peculiare, grazie al suo approccio fotografico e pittorico. Gli abitanti del Moulin des Ribes diventano così soggetti e attori, presenze che sconvolgono l’ordine del tempo, delle cose e, infine, della collezione stessa.

Questa pubblicazione è strettamente legata alla mostra Grasse 2020, il secondo progetto della Società delle Api presso Le Quai, lo spazio espositivo a Monaco.

Julien Carreyn è nato in Francia nel 1973 e attualmente vive a Parigi. Il suo lavoro, immerso nel mondo del libro d’artista, si è sviluppato in una serie di mostre ispirate alla pratica editoriale. Tra fotografie istantanee su temi classici come nudi o paesaggi e piccole pitture strutturate e vagamente figurative, le sue esplorazioni nel mondo “trasversale” delle immagini lo hanno portato a confrontarsi con opere di artisti storici come il fotografo cecoslovacco Miroslav Tichy (1926-2011), il pittore belga Raoul de Keyser (1930-2012) o, più recentemente, il pittore brasiliano Amadeo Luciano Lorenzato (1900-1995). Interessato anche a cinema, letteratura e design, Julien Carreyn costruisce progetti le cui produzioni si avvicinano a quelle dei film d’arte. Nel suo lavoro sulle immagini, combina – come un direttore d’orchestra – temi e motivi artistici in opere intrise di coralità e grande raffinamento intellettuale.