ON DISPLAY!

Novembre 21, 2025-Gennaio 31, 2026 – Venezia

A cura di Annalisa Rosso

Con Aldo Bakker, Valentina Cameranesi Sgroi, Formafantasma, Martino Gamper, Odd Matter, Parasite 2.0, Soft Baroque, Bethan Laura Wood e Zaven

Nove progetti di display in dialogo con opere di Silvia Bächli, Aldo Bakker, John Baldessari, Valentina Cameranesi Sgroi, Chiara Camoni, Kueng Caputo, Marc Camille Chaimowicz, Adriano Costa, Sylvie Fleury, Simone Forti, Enzo Mari, Nicolas Party, Sarah Pucci, Ettore Spalletti e Francis Upritchard

La Società delle Api presenta la mostra ON DISPLAY!, a cura di Annalisa Rosso, che riunisce nove designer e studi di design internazionali. Aldo Bakker, Valentina Cameranesi Sgroi, Formafantasma, Martino Gamper, Odd Matter, Parasite 2.0, Soft Baroque, Bethan Laura Wood e Zaven sono stati invitati a Palazzo Lezze Michiel — dimora veneziana di Silvia Fiorucci, fondatrice e presidente de La Società delle Api — a riflettere sul tema del display come atto interpretativo, mai neutro, pensato per orientare sia la percezione sia il significato.

A ciascun designer è stato chiesto di immaginare un progetto di display e di realizzarne la funzione espositiva in relazione ad altre opere d’arte o di design di figure quali Silvia Bächli, Aldo Bakker, John Baldessari, Valentina Cameranesi Sgroi, Chiara Camoni, Kueng Caputo, Marc Camille Chaimowicz, Adriano Costa, Sylvie Fleury, Simone Forti, Enzo Mari, Nicolas Party, Sarah Pucci, Ettore Spalletti e Francis Upritchard.

Le opere selezionate, quasi tutte provenienti dalla Collezione Silvia Fiorucci, sono il risultato di risposte diverse, radicate nella cultura del design ma profondamente intrecciate alle personalità dei designer: da chi ha scelto di confrontarsi con figure a lui estremamente vicine a chi ha preferito cercare un dialogo con quelle più lontane.

Se collocare un oggetto su un piedistallo è un gesto simbolico universale, presente persino nei comportamenti infantili, il concetto di “display” solleva anche questioni culturali di grande attualità, legate al ruolo del design e alla sua indagine sul presente. Questo concetto riguarda la vita stessa di una collezione, privata o pubblica, così come una definizione più ampia del contesto espositivo come luogo di condivisione e di interazione con il pubblico. Gli elementi esposti diventano quindi dispositivi narrativi, spaziali e progettuali che vanno ben oltre la loro funzione di semplici supporti fisici, attivando uno scambio di significati — in un’epoca segnata dalla proliferazione di immagini apparentemente intercambiabili — capace di catturare lo sguardo e di esprimere una posizione specifica rispetto all’opera presentata.

Il risultato è una mostra corale che, attraverso l’intreccio di linguaggi diversi, riflette idealmente la pratica dialogica perseguita da La Società delle Api nella propria ricerca e nella promozione di confronti sistematici e trasversali tra discipline, visioni e immaginari differenti.

L’inaugurazione del 21 novembre 2025 alle ore 17.30 vedrà la partecipazione di Aldo Bakker, Valentina Cameranesi Sgroi, Martino Gamper, Odd Matter, Parasite 2.0, Soft Baroque e Zaven, che dialogheranno sui loro progetti con Silvia Fiorucci in una conversazione moderata da Annalisa Rosso.

Partner illuminotecnico: FLOS

Ringraziamenti: Giustini/Stagetti per Document Table / Console di Formafantasma, Karakter per Console Table di Aldo Bakker

Aldo Bakker / © ph. Federico Floriani

FormaFantasma / © ph. Federico Floriani

Studio Zaven / © ph. Federico Floriani

Odd Matter / © ph. Federico Floriani

Martino Gamper / © ph. Federico Floriani

Parasite 2.0 / © ph. Federico Floriani

Bethan Laura Wood / © ph. Federico Floriani

Soft Baroque, Valentina Cameranesi Sgroi / © ph. Federico Floriani