Silvia Fiorucci, Maria Katia Tufano e Julien Rodier in conversazione

Maggio 7, 2024 – Monaco

7 maggio 2024 – Monaco
Martedì 7 maggio
ore 18:30

Le QUAI, Monaco

NOTE BIOGRAFICHE

Maria Katia Tufano
Laureata in Arti Visive presso l’Università di Bologna, si è specializzata nel restauro di opere d’arte contemporanea, privilegiando la conservazione e l’intervento minimo. Da oltre vent’anni si occupa della gestione di collezioni private e lavora anche come art advisor. Ha collaborato con gruppi di ricerca del CNR a pubblicazioni scientifiche incentrate sulla conservazione e sul degrado dei materiali. Dal 2006 è curatrice della Collezione Alessandro Maccaferri. Vive in Italia.

Julien Rodier
Nato nel 1981 in Francia, è titolare di un master in archeologia, storia dell’arte e antropologia, e ha studiato anche scienze politiche.
Da tre anni ricopre il ruolo di Direttore della Cultura presso il Consiglio Dipartimentale dell’Hérault a Montpellier. In questo contesto ha guidato lo sviluppo del quadro culturale per la politica dipartimentale 2023–2028. Ha inoltre lavorato alla territorializzazione delle politiche culturali, con particolare attenzione all’equità e all’inclusione nelle partnership artistiche e culturali.

Nel 2020 ha avviato residenze d’artista in collaborazione con il Comune di Montpeyroux e il centro d’arte MO.CO. (Montpellier Contemporain), insieme a Vincent Honoré. Questo progetto, intitolato ENSEM, mirava a rafforzare la creazione artistica, affrontare le questioni ecologiche, promuovere la partecipazione civica, favorire i legami sociali e l’ospitalità in un comune rurale del sud della Francia. Il progetto ha coinvolto quattro artisti e collettivi artistici che si sono immersi nella vita del villaggio di Montpeyroux per sei mesi.

Sempre nel 2020, Julien ha partecipato alla curatela della mostra Artifices instables per il Nouveau Musée National de Monaco, nonché della mostra WE PAINT! in occasione del decimo anniversario del Premio Jean-François Prat all’École des Beaux-Arts di Parigi.

Dal 2008 al 2015 ha diretto il programma Santé e(s)t culture(s) presso l’Assistance Publique–Hôpitaux de Marseille, volto a creare partnership culturali tra la città e l’ospedale attraverso commissioni artistiche, progetti di design e interventi paesaggistici, nell’ambito di Marsiglia Capitale Europea della Cultura 2013. Ha inoltre ricoperto il ruolo di Direttore degli Affari Internazionali, lavorando allo sviluppo di collaborazioni ospedaliere e scientifiche nell’area mediterranea.

Per quasi sette anni, Julien ha collaborato con Silvia Fiorucci alla realizzazione di progetti artistici a Monaco, in Grecia, Italia e Francia. Insieme hanno anche co-avviato la creazione de La Società delle Api, mentre Julien gestiva la collezione privata di Silvia Fiorucci. Silvia e Julien hanno recentemente ripreso questa collaborazione.

Silvia Fiorucci
Imprenditrice e collezionista di arte e design contemporanei, è nata a Roma e vive e lavora a Monaco. Ha iniziato la sua carriera professionale come ambasciatrice dell’azienda di famiglia negli Stati Uniti e come responsabile degli asset finanziari, attività che svolge tuttora.

Da oltre vent’anni coltiva la passione per l’equitazione a livello agonistico, conseguendo il titolo di campionessa italiana di dressage. Cresciuta in una famiglia sensibile all’arte antica, all’antiquariato e agli oggetti, nel tempo ha sviluppato un interesse personale per l’arte e il design contemporanei.

La sua collezione privata è caratterizzata da un approccio sperimentale e transdisciplinare, guidato dall’esperienza personale e dalla ricerca. La collezione si articola in diversi nuclei tematici, che spaziano dall’arte concreta al realismo magico, dall’astratto al figurativo; tra pittura e design, si concentra sul lavoro di un gruppo di artisti con i quali Silvia Fiorucci ha costruito nel tempo un rapporto duraturo di collaborazione e dialogo.

Nel 2018 ha fondato l’organizzazione indipendente non profit La Società delle Api, con l’obiettivo di rafforzare il rapporto con gli artisti e incoraggiare lo scambio culturale. Promuovendo e sostenendo la ricerca artistica e la trasversalità disciplinare, La Società delle Api organizza residenze, progetti speciali, pubblicazioni e incontri, con l’intento di costruire una rete inclusiva tra artisti, architetti, designer, pensatori, curatori, ricercatori, istituzioni, collezionisti e filantropi.

Silvia Fiorucci è Chevalier de l’Ordre du Mérite Culturel del Principato di Monaco. Nel 2017 ha finanziato un progetto capitale per Villa Noailles – Centre d’art d’Intérêt National, métropole Toulon Provence Méditerranée. Da oltre dieci anni è Patron del Nouveau Musée National de Monaco. È inoltre Patron del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, del Museo MADRE di Napoli e della Triennale di Milano, ed è membro del Consiglio delle Serpentine Galleries di Londra.

A titolo privato e attraverso La Società delle Api, ha sostenuto progetti speciali in stretta collaborazione con artisti e designer, contribuendo – tramite la produzione e il prestito di opere – alla realizzazione di importanti mostre in istituzioni internazionali. Tra questi, il supporto al lavoro di Renato Leotta per Manifesta 12, la Quadriennale di Roma 2020 e il Castello di Rivoli; la mostra personale di Rodrigo Hernández al Wattis Institute for Contemporary Art nel 2023; il Padiglione Italia e il Padiglione Sol Calero alla Biennale di Venezia 2024; nonché il contributo alla grande commissione di Álvaro Urbano allo SculptureCenter di New York.